sabato 30 giugno 2007

Crozza VS D'Alema


Segnalato da Alessio Pepe.

Copertina di Crozza a Ballarò


Il costo della politica.

Segnalato da Alessio Pepe

Le sfide di Walter

Famiano Crucianelli, 28 giugno 2007



Veltroni rappresenta una sfida alla sinistra e a quanti non hanno inteso e non intendono partecipare alla prospettiva del Partito democratico. L'errore più grande sarebbe quello di fare finta di nulla, aspettare tempi migliori e sperare nella propria rendita di posizione

La candidatura di Veltroni non è solo una buona notizia ma è una vera sfida. I dirigenti del futuro Partito democratico hanno fatto una scelta saggia per se stessi e, soprattutto, responsabile verso il Paese. Un paese sull'orlo di una crisi di sistema, una crisi che può essere ancora più distruttiva di quella del 1992, quando gran parte del mondo politico venne travolto. Oggi la tentazione sovversiva delle classi medio - alte, lo smarrimento dei ceti popolari, la decadenza della politica e delle istituzioni possono compromettere lo stesso tessuto democratico.

Veltroni non fa miracoli, non è l'uomo della provvidenza, ma è la scelta migliore, a certe condizioni. Che sia chiusa all'interno del Partito democratico la partita di poker sulla leadership. Che la coalizione di centro - sinistra sia convinta che con il sindaco di Roma si gioca l'ultima carta per evitare la destra al governo e al potere. Infine, Veltroni faccia ciò che meglio sa fare: dialoghi con la società e aiuti il governo a trovare il senso ideale e concreto della sua missione. CONTINUA...

martedì 26 giugno 2007

Domenica 24, Festa a Campi







Verso una nuova Alba della Sinistra democratica


Intervista da La Gazzetta del Mezzogiorno del 25.6.07
di Cristiana Cimmino


Qualche mese fa ha vissuto uno «strappo dolorosissimo» e un’ombra le passa negli occhi, castani e mobilissimi, mentre ne parla. Alba Sasso, barese, 61 anni, fa parte di quei 33 parlamentari (22 deputati e 11 senatori ndr) che hanno deciso di non aderire al nascente Partito democratico e che, invece, insieme a Fabio Mussi e Gavino Angius hanno fondato un nuovo partito chiamato Sinistra Democratica. Una scissione, uno strappo, anche se i Ds hanno cercato di minimizzare.

Lei, Alba, iscritta al Pci dal 1972, aveva già vissuto la trasformazione, non esente da dubbi e sofferenze, del vecchio partita comunista in Pds, partito democratico della sinistra. Ora la Quercia ha perso un altro ramo. Rimane l’aggettivo democratico, sparisce la parola «sinistra». Ma questa ulteriore rinascita della Fenice, che dovrebbe essere coronata da una Convention in ottobre, non piace ad Alba, deputata dal 2001, confermata nell’aprile del 2006, vicepresidente della Commissione Cultura e componente del Comitato di vigilanza, di professione insegnante, sposata, madre di due figli. CONTINUA...