domenica 11 novembre 2007

24 novembre: Assemblea SD a Leverano

Sabato 24 novembre si terrà a Leverano un'assembleapubblica organizzata da Sinistra Democratica. All'incontro partecipano Tommaso Moscara (Segr. provinciale PdCI), Antonio Libardo (componente della Fed. nazionale dei Verdi), Piero Manni (Consigliere regionale PRC), Donato Pellegrino (consigliere regionale PS) e Pietro Folena (deputato al Parlamento Europeo del PRC). Conculde Egidio Zacheo (coordinatore provinciale SD). Coordina: Fernando Gaballo (coordinatore SD Leverano).

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MAFIACARTOON: Libera e l'Accademia delle Belle Arti contro le mafie

MAFIACARTOON è un percorso di denuncia nel quale si sono impegnati disegnatori e vignettisti di tutto il mondo: disegni, vignette, fumetti sulle mafie e sulle brutte conseguenze del sistema mafioso globale.
“MAFIACARTOON è un percorso antimafia diretto a tutti, in particolare, ai giovani, che rafforza la speranza e nutre le idee, per cercare di costruire con coraggio un mondo migliore nella legalità e nella giustizia”. (L. Ciotti )
In collaborazione con l’ACCADEMIA di belle Arti di Lecce Mafiacartoon si avvarrà del contributo del Prof. Glauco LENDARO e della presenza di studenti-disegnatori del corso di Grafica, i quali attiveranno dei laboratori nelle Scuole che ospiteranno la mostra.

MAFIACARTOON sarà esposta
LECCE Accademia di Belle Arti - via Libertini
16 - 19 NOVEMBRE
Ore 10.00-13.00 / 17.30-21.30
I.T.A.S.“DELEDDA” - piazza Palio
20 - 22 NOVEMBRE - Tel. 0832.316046
Lab.: Andrea PICCINNO - Daniele MALORGIO - Pietro DE MARCO

NARDÒ Scuola Media 3° Polo - via Manieri
23 - 25 NOVEMBRE - Tel. 0833.562691
Lab.: Annalisa SCHITO - Domenico FINI - Alessandro DE VINCENTIIS

CASARANO I.T.C.“De Viti De Marco” - via Circonvallazione
26 - 28 NOVEMBRE - Tel 0833.504014
Lab.: Alessandra BIANCO - Fabrizio CIRFIERA

MAGLIE I.T.C.“Cezzi De Castro” - via Montegrappa
29 NOVEMBRE - 1 DICEMBRE - Tel 0836.428711
Lab.: Vincenzo ESPERTI - Katia RIZZELLI - Tiziana CISOTTA

INCONTRI - DIBATTITI - CONFERENZE
Il prof. Glauco LENDARO, i magistrati Valeria MIGNONE, Antonio MARUCCIA, Francesco MANDOI, responsabili delle Cooperative nate sui terreni confiscati alle mafie, esperti di Libera incontreranno gli studenti e le cittadinanze.

Info: Marisa Capone 340.3189314 - don Raffaele Bruno 320.2711085

sabato 10 novembre 2007

Riunione nazionale dei Giovani di SD

Cari Compagni e Care Compagne,
vi informiamo che
MERCOLEDI' 14 NOVEMBRE a ROMA
ci sarà una riunione nazionale dei giovani di Sinistra Democratica.

E' previsto il rimborso spese (biglietto del treno) per chi volesse prendere parte all'iniziativa.
Se siete interessati e volete saperne di più scrivete a
sdsalento@tiscali.it

venerdì 9 novembre 2007

Il Garante per l'Editoria alla Rai: Sinistra Democratica esiste

Una raccomandata con ricevuta di ritorno è appena stata consegnata alla Rai. Il mittente è l’Autorità Garante per le Comunicazioni e nella missiva è scritto a chiare lettere che la Rai si comporta come se Sinistra Democratica non fosse mai nata.
Nelle scorse settimana Titti Di Salvo e Cesare Salvi, capogruppo di Sd alla Camera e al Senato e i parlamentari Paolo Brutti e Gloria Buffo, componenti la Commissione di Vigilanza sulla Rai, avevano inviato all’Autorità un esposto con il quale si segnalava “la violazione della disciplina vigente in materia di pluralismo politico” da parte del servizio pubblico. Il 5 maggio scorso, infatti, è nato a Roma il movimento politico Sd, ha dato vita a gruppi parlamentari alla Camera, al Senato che per numeri sono il terzo gruppo parlamentare del Centro Sinistra, e ha 5 eletti al Parlamento Europeo. Non solo ma come è evidente, in questi mesi Sd ha sviluppato numerose iniziative politiche e parlamentari di rilievo. Vogliamo citarne alcune? La presentazione e l’approvazione in parlamento della legge contro i licenziamenti in bianco, l’attività emendativa del testo della finanziaria, la presentazione di proposte di legge in materia di lavoro, di riduzione dei costi della politica ecc. E ancora il Movimento ha organizzato una Festa nazionale che si è tenuta ad Orvieto tra fine agosto e primi di settembre, un importante convegno a Cosenza su legalità e buona politica a fine settembre, un seminario nazionale sul disarmo ad ottobre e, per finire un elenco incompleto, un seminario su Giustizia penale ed equità sociale tenutosi a Roma l’8 novembre. Di tutto questo né nei telegiornali, né nei programmi di approfondimento giornalistico vi è stata traccia. Come non vi è stata traccia di prese di posizione e dichiarazione dei vari dirigenti del Movimento intervenuti sulle diverse questioni del dibattito politico. E come è ovvio, e come è riportato nell’esposto al Garante, tutto ciò è documentabile e documentato dai dati dell’Osservatorio di Pavia dai quali risulta che “le voci e il parere di Sinistra Democratica sono sistematicamente esclusi dall’informazione Rai”.
Il Garante per le Comunicazioni non solo ha dato ragione ai parlamentari che hanno firmato l’esposto, registrando “una effettiva carenza di spazio dedicato al soggetto politico esponente” ma ha richiamato la Rai a correggere questo comportamento richiamandola al rispetto della normativa vigente affermando, anche, che l’Autorità proseguirà la propria attività di controllo e di vigilanza sull’andamento della programmazione informativa anche nelle prossime settimane.
Bucare il muro del silenzio non è semplice ma quello di oggi è certo un buon viatico.

giovedì 1 novembre 2007

Un esercito di giovani contro la mafia


UN ESERCITO DI GIOVANI
Appello per una grande mobilitazione in favore di Casal di Principe e contro la Camorra

Casal di Principe, 17 settembre 2007,
sospesa ancora una volta tra il sogno e la realtà. Da una parte uno Stato che muove il Presidente della Camera e il Presidente della Commissione Antimafia per ricordare a tutti che la camorra esiste e va combattuta. Dall'altro una società civile piegata, intimorita, a tratti reticente.
La Repubblica che si riappropria del territorio dichiarando guerra a quella criminalità che progressivamente si è fatta senso comune, in grado di convivere normalmente con il quotidiano delle persone, e restituisce alle istituzioni democratiche ed agli studenti la piazza principale di quella città. Allo stesso tempo, la sensazione di una separazione forte tra quella piazza ed una parte della città, l'indifferenza di chi lavora, commercia e fa impresa, il timore di una presenza episodica e fluttuante dello stato, persino lo spettacolo indecente, condito di una buona dose di teatralità, del padre di Sandokan che domanda la parola ed urla l'innocenza del figlio e l'inesistenza della camorra.
Questa volta nessuno si nasconde, neanche la camorra, rivendicando il suo spazio egemonico nel giorno in cui il Parlamento offre una dimostrazione di forza e fermezza.
Ha ragione Roberto Saviano quando sottolinea la presenza inquietante di "moltissimi ragazzi che ogni volta che aprivo bocca si mettevano a braccia conserte per segnalare la totale distanza dalle parole che dicevo".
Si fa avanti un pezzo di generazione per cui è la camorra il vero Stato ed il diritto alla felicità rivendicato coraggiosamente dallo scrittore di "Gomorra" una forma già realizzata, dove la subordinazione ai clan è scambiata con l'illusione del benessere ed il brivido del dominio su chi è più debole. Insomma, la felicità è il potere, l'arbitrio, la sfrontatezza.
Eppure, siamo convinti che a Casal di Principe, come nell'intero meridione, non tutta la società è questa.
Non solo perché lì non è nato soltanto Francesco Schiavone, ma anche don Peppino Diana.
Probabilmente molti stanno zitti perché hanno paura. Perché si sentono soli. Perchè avvertono, drammaticamente e sulla propria pelle, il vuoto, forse il baratro, tra i luoghi istituzionali e la società reale. Occorre, dunque, una risposta all'altezza, culturale prima ancora che politica. Qualcosa che occupi in fretta quel limbo separato che rende la camorra società e costume, in grado talvolta con successo di conquistare ed estorcere consensi.
Certamente progetti come quelli per contrastare l'evasione scolastica, come Scuole Aperte, sono importanti e vanno sostenuti.
Allo stesso tempo, c'è bisogno di una grande mobilitazione civile.
Poco meno di vent'anni fa, a pochi chilometri da Casale, a Villa Literno, all'indomani dell'orribile omicidio di Jerry Masslo, un giovane immigrato che lavorava alla raccolta stagionale dei pomodori, la Fgci e le associazioni democratiche invasero pacificamente quella città e costruirono un evento politico di straordinaria rilevanza.
Un campeggio popolato di volontari che assistette gli immigrati nei campi di lavoro, immedesimandosi nella loro condizione sociale di sfruttati e vittime di camorra, riuscendo ad aprire i riflettori su una vicenda che aveva aperto una frattura drammatica tra le comunità locali ed i nuovi schiavi.
Oggi a Casal di Principe è necessaria ed opportuna un'operazione analoga: la società che si riprende la vita, che riesce a delineare un'alternativa possibile e democratica, dalle strutture di aggregazione alla buona economia, fino al recupero della dignità e del valore del lavoro.
Un messaggio di speranza a chi è offeso, zittito, sfruttato.
Casal di Principe e l'Italia ne hanno bisogno.
I partiti, i movimenti, i sindacati, il mondo dell'impresa, le istituzioni locali e nazionali, le associazioni democratiche che si mettono a fianco dello stato che combatte la criminalità e costruiscono reti sociali e momenti di scambio solidale.
Un grande evento di partecipazione e di educazione civica. Un raduno di una settimana l'estate prossima. Come nel 1989. Un esercito civile di mille giovani capaci di vincere la paura e coinvolgere la comunità locale.
Perché non provarci?

Peppe De Cristofaro - deputato Prc
Tommaso Pellegrino - deputato Verdi
Arturo Scotto - deputato Sd

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